STATUTO

DELL'ASSOCIAZIONE INSIEME PER L'HANDICAP

DI BORGARO TORINESE - TORINO. ITALY  

Via Lattes 24

  •    Articolo 1

1)  E’ costituita in Borgaro ( TO ) l’associazione denominata “ Insieme per l’handicap “ senza fini di lucro con sede in  Borgaro Torinese 10071 v. Roma n. 2  .

2)  L’esercizio sociale inizia il 01 di gennaio a termina il 31 Dicembre .

  • Articolo 2

  1)  L’associazione ispirandosi ai principi dalla  solidarietà umana si prefigge come scopo :

 a. promuovere forme ed iniziative sociali finalizzate alla tutela ed al rispetto dei diritti dei soggetti

     portatori di handicap.

 

b.  Assicurare agli stessi soggetti la difesa dei loro diritti personali, sociali nei casi in cui essi siano          stati violati da persona o da Enti pubblici o privati, a condizione che il soggetto  stesso non sia in  grado , per motivi di salute o di altro genere , di provvedervi di sua iniziativa ;

 c. Creare una cultura cittadina  per il riconoscimento dei bisogni dei soggetti portatori di handicap .

d.   Assicurare  agli stessi soggetti la difesa dei loro diritti personali a sociali nei casi in cui essi siano stati violati da persona oda Enti pubblici le privati , a condizione che il soggetto stesse non sia in grado , per motivi di salute odi altro genere , di provvedervi di sua iniziativa ; o di

e.   Creare una cultura cittadina per il riconoscimento dei bisogni dei soggetti portatori di handicap .

2)    In particolare per la realizzazione degli scopi prefissi e nell’intento di agire in favore di tutta la     collettività , l’associazione si propone di :

f.     Attuare attività conseguenti :

g.   Creare nel Comune forme di volontariato attorno alla problematica dei soggetti portatori di handicap e alle famiglie colpite ;

h.   Informare l’opinione o le autorità competenti sui vari problemi dei soggetti portatori di handicap;

i.     Attuare rivendicazioni , proposte ed altre iniziative ritenute necessarie ;

j.     Organizzare convegni , conferenze o tavole rotonde . 3 ) . Le attività  di cui al comma precedente sono svolte dall’ Associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornita dai propri aderenti . L’attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno  da eventuali diretti beneficiari . Agli aderenti , possono solo essere rimborsate per dall’associazione le spese vive effettivamente sostenute per l’attività prestata previa documentazione e dentro limiti preventivamente stabiliti dall’assemblea dei soci .

   

  • Articolo 3

  Risorse economiche

   1)       L’associazione trae le risorse economiche per il funzionamento o per lo svolgimento delle                proprie attività da :

 

a.   contributi degli aderenti ;

b.   contributi privati ;

c.   contributi dello Stato , di Enti e di Istituzioni pubbliche finalizzati al sostegno diretto a specifiche e documentate attività o progetti;

d.   donazioni o lasciti testamentari;

e.   rimborsi derivanti da convenzioni ;

f.     entrate derivanti da attività commerciali e produttive  marginali .

2)       L’esercizio finanziario dell’associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno . Al termine di ogni esercizio, il comitato direttivo redige il bilancio e lo sottopone all’approvazione dell’assemblea dei soci entro il mese di marzo .

 

  • Articolo 4

  Membri dell’associazione :

1.     Il numero degli aderenti è illimitato . Sono membri dell’ Associazione i soci fondatori e tutte le persone fisiche che si impegnano a contribuire alla realizzazione degli scopi della Associazione .

2.     I soci si distinguono in :

a)   Soci Fondatori , coloro che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione ;

b)  soci ordinari, sono coloro che pervengono nell’Associazione successivamente .

   

  • Articolo 5

  Criteri di ammissione e di esclusione dei soci .

  3)       L’ammissione a socio , deliberata dal Comitato direttivo , è subordinata alla presentazione di apposita domanda da parte dell’interessato .

4)       Il comitato direttivo cura la notazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa stabilita e deliberata annualmente dall’ Assemblea in seduta ordinaria .

5)       Sull’eventuale rotazione di domanda , sempre motivata , si pronuncia anche l’Assemblea .

6)       La qualità di socio si perde oltre che per recesso :

a)   per mancato versamento della quota associativa per due anni consecutivi , trascorsi due mesi dall’eventuale sollecito

b)  per comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione e per violazione agli obblighi statuari ;

c)   l’esclusione dei soci è deliberata dall’Assemblea dei soci su proposta del Comitato direttivo.

In ogni caso , prima di procedere all’esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi , consentendo facoltà di replica .

Il recesso ,da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta all’Associazione almeno due mesi prima dello scadere dell’anno in corso .

5.      Il socio receduto , decaduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate .

                    

  • Articolo 6

   Dovere e diritti degli associati .

 

1)       I soci sono obbligati :

a)   ad osservare il presente statuto , i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi ;

b)  a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell’Associazione ;

c)   a versare la quota associativa alla scadenza annuale .

 

2)  I soci hanno diritto :

a)   a partecipare a tutte le attività promosse  dall’Associazione ;

b)  a partecipare all’Assemblea con diritto di voto .

 

  •  Articolo  7

  Organi dell’Associazione

  1)  Sono organi dell’Associazione :

a)   l’Assemblea dei soci 

b)  il Comitato direttivo

c)   il Presidente 

 

  • Articolo 8

  L’Assemblea

  1)  L’Assemblea è composta da tutti i soci e può essere ordinaria o straordinaria .

Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta .

Ogni socio non può ricevere più di due deleghe .

2)  L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’ Associazione ed inoltre :

a)   approva il bilancio relativamente ad ogni esercizio;

b)  nomina i componenti del Comitato direttivo ;

c)   delibera l’eventuale regolamento interno e le sue variazioni ;

d)  stabilisce l’entità della quota associativa annuale ;

e)   delibera l’esclusione dei soci dall’Associazione ;

f)    si esprime sulla reiezione di domande di ammissione di nuovi associati .

3)  L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Comitato direttivo almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio e ogni qual volta lo stesso Presidente o almeno tre membri del Comitato direttivo , o un decimo degli associati, ne ravvisino l’opportunità .

4)  L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto , sullo scioglimento anticipato e sulla proroga della durata dell’Associazione .

5)  L’Assemblea  ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Comitato

       direttivo o, in sua assenza , dal vice Presidente e ,in assenza di entrambi, da altro membro del Comitato Direttivo eletto dai presenti . Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da recapitarsi almeno otto giorni prima della data di riunione . In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per  delega tutti i soci e l’intero Comitato direttivo .

6)  L’Assemblea sia ordinaria che straordinaria , è validamente costituita ; in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci . In seconda convocazione ,che non può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima , l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati .

7)  Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti , eccezione fatta per la deliberazione riguardante l’eventuale scioglimento anticipato dell’Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere adottata con la presenza ed il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati .

   

  • Articolo 9

  Il Comitato Direttivo

 

I) Il Comitato direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a tre e non superiore a nove nominati dall’Assemblea dei soci . Il primo comitato direttivo è nominato con l’atto costitutivo .

 I membri del Comitato direttivo rimangono  in carica tre anni e sono rieleggibili. Possono fare parte del Comitato esclusivamente gli associati .

2)  Nel caso in cui , per dimissioni o altre cause, uno dei componenti del comitato decada dall’incarico, il comitato direttivo può provvedere alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti che rimane in carica fino allo scadere dell’intero comitato. Nel caso decada oltre la metà dei membri del comitato, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo comitato..

3)  Il comitato nomina al suo interno un  Presidente, un  vice-Presidente e un Segretario.

4)  Al comitato direttivo spetta:

a.   Curare l’esecuzione delle deliberazioni  dell’Assemblea;

b.   Predisporre il bilancio;

c.   Nominare il Presidente, il vice-Presidente, il Segretario;

d.   Deliberare sulle domande di nuove adesioni;

e.   Provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione  che non siano spettanti all’Assemblea dei soci.

5)       Il comitato direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal vice-Presidente o in assenza di entrambi dal più anziano.

6)       Il comitato direttivo è convocato di regola ogni mese o ogni qual volta che il Presidente, o in sua vece, il vice-Presidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno i due terzi dei componenti ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.

7)       I verbali di ogni adunanza del comitato direttivo, redatti a cura  del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, vengono conservati agli atti.

 

  • Articolo 10

  Il presidente

  1)  Il Presidente nominato dal Comitato direttivo  ha il compito di presiedere lo stesso nonchè l’Assemblea dei soci .

2)  Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi e in giudizio . In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al vice Presidente anch’esso nominato dal Comitato direttivo .

3)  Il Presidente pro tempore dell’Associazione può assumere la tutela e la curatela delle persone di cui l’autorità giudiziaria abbia assunto tali provvedimenti .

4)  Il Presidente con firma congiunta con il tesoriere apre ed opera sui conti intestati all’Associazione .

5)  Il Presidente cura l’esecuzione delle deliberazioni del Comitato direttivo , in caso di urgenza ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati, nell’adunanza immediatamente successiva .

  •   Articolo 11

  Gratuità delle cariche associative

  1)  Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito salvo i rimborsi previsti per gli associati di cui al precedente art.2.

 

  • Articolo12

  Norma finale

  I)    In caso di scioglimento dell’ Associazione il patrimonio verrà devoluto ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore .

 

  • Articolo 13

  Rinvio

  I)    Per quanto non espressamente riportato in questo statuto , si fa riferimento al codice civile ed altre norme di leggi vigenti in materia .

  Borgaro 23 febbraio 1994

Al Signor Presidente della Giunta Regionale .

Piazza Castello , 165 10121 Torino .

Verbale dell’Assemblea costitutiva dell’Associazione di Volontariato “ INSIME PER L’HANDICAP”  con sede in Borgaro

Via Roma n. 2 , assemblea che ha avuto luogo in Borgaro in data 23 febbraio 1994 .

All’ordine del giorno :

I)    Costituzione dell’Associazione ;

2)  Varie ed eventuali .

 L’assemblea si è riunita in Borgaro in Via Roma n.2 alla presenza delle seguenti persone :

Astolfi  Giuseppe residente in Borgaro Via Caselle n. 12

Biletta Gianfranco residente in Borgaro Via Settimo n.16

Busacca Giacomo  residente in Torino Via  Verres n.9/ B

Costanza Carmela residente in Borgaro V.G.Cadorna n.I

D’Intino Donato residente in Caselle V.Audello n.39/ A

Fiore Cinzia residente in Borgaro V.Settimo n.16/ C

Alossa Giuliana residente in Torino V.Trecate n.10

Mercurio Milena residente in Borgaro V.Settimo n.16

con inizio alle ore 20,45 del 23 -Febbraio -1994 ,l’assemblea

ha nominato presidente dell’assemblea  il Signor Giacomo Busacca.

Dopo discussione , viene deciso quanto segue: